Volontariato al Charity Shop: da 16 anni il mio raggio di sole

pubblicato il 06 Mag 2017

Mi chiamo Mirella e sono una volontaria del Charity Shop.

Sono ormai 16 anni che faccio la volontaria in Via Marzolo e in tutti questi anni ho cambiato diverse compagne, ma con tutte mi sono trovata a mio agio. All’inizio eravamo in un piccolo locale ma ormai da diversi anni disponiamo di uno spazio più grande in  modo che il materiale sia ben esposto e visibile con facilità. Ho cominciato per caso e per curiosità non sapendo cosa volesse dire essere volontaria in questa Associazione. Sono stata coinvolta da Teresa, un’altra volontaria, e posso dire che questo impegno mi ha preso molto a cuore senza trascurare la mia famiglia (marito e figli). Sono presente nel Charity Shop una volta alla settimana e quando mi chiamano per sostituire qualche altra volontaria, se mi è possibile, lo faccio volentieri. Mi ha arricchito molto questa esperienza perché mi ricorda il mio lavoro precedente; in negozio con mio padre sempre a contatto con le persone. Le persone che frequentano il Charity Shop sono variegate ma cerco di instaurare un rapporto e dialogare con tutti loro; c’è la signora che trova il capo particolare, libri, oggettistica, mobiletti; studenti e mamme con i bambini che noi coccoliamo con qualche giochino. La mia compagna è Graziella, è molto allegra, parla volentieri con le persone che vengono al Charity e scambiando battute scherzose dice che sono la “direttrice” il “capo”. Il contatto con la gente e il volontariato mi sono stati molto utili in un momento particolare della mia vita perché ho dovuto affrontare numerose cure; questa esperienza è stata per me come un raggio di sole dopo tanta tempesta.

Consiglierei a tante altre persone di entrare nel volontariato perché è sempre un percorso positivo, spunto per nuove conoscenze e motivo per imparare ad essere più accomodanti ed obiettivi nei confronti di chi ci sta vicino.

Mirella Sartori – Volontaria

 

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